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Ebbrezza: la sospensione cautelare della patente deve avvenire entro un tempo ragionevole

In tema di guida  in  stato  di  ebbrezza, la sanzione accessoria della sospensione della patente di  guida ex art. 186 del codice della strada viene disposta dal giudice penale ed applicata in concreto dal prefetto. Diversamente la sospensione cautelare/preventiva viene … Continua a leggere

Sezione: Guida in stato di ebbrezza

Obbligo sostituzione del boccaglio dell’etilometro tra le due misurazioni

Durante l’accertamento dello  stato  di  ebbrezza, non sussiste l’obbligo di sostituzione del boccaglio dell’etilometro tra la prima e la seconda rilevazione, effettuate nei confronti del medesimo soggetto. Quanto previsto dal punto 3.6.1 dell’allegato unico al decreto del Ministro dei trasporti, … Continua a leggere

Sezione: Guida in stato di ebbrezza

Ebbrezza: nullità a regime intermedia se il conducente non viene avvisato della facoltà di farsi assistere dall’avvocato

Il conducente fermato in stato di  ebbrezza – da sottoporre a prelievo ematico presso una struttura sanitaria – deve essere avvisato della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia al conducente. L’omesso avviso comporta una nullità di ordine … Continua a leggere

Sezione: Guida in stato di ebbrezza

Esito positivo della messa alla prova esclude confisca del veicolo

Laddove il reato di guida in stato di  ebbrezza sia stato dichiarato estinto per esito positivo di messa alla prova ex art. 168-ter c.p. il prefetto non può disporre la sanzione amministrativa accessoria della confisca del veicolo, considerata la declaratoria … Continua a leggere

Sezione: Guida in stato di ebbrezza

La negligenza dell’utente stradale esclude l’insidia stradale

È necessario valutare in concreto se la situazione di pericolo poteva in concreto essere superata adottando le normali cautele da parte del danneggiato. Questo valutazione ci permette di comprendere il dinamismo causale del danno e pertanto arrivare anche ad escludere … Continua a leggere

Sezione: Insidia stradale

Il danneggiato ha l’onere di provare il nesso causale per l’insidia stradale

Ai sensi dell’art. 2051 codice civile, il danneggiato ha l’onere di provare il nesso di causalità tra l’evento dannoso lamentato e la cosa in custodia. Analogamente in caso di danni causati da insidia stradale spetta al danneggiato provare l’esistenza di … Continua a leggere

Sezione: Insidia stradale

Le condizioni metereologiche non sono sufficienti ad integrare l’insidia stradale

La presenza di una buca nel manto stradale e la sussistenza di condizioni metereologiche avverse non necessariamente comportano la sussistenza dell’insidia stradale. Il danneggiato deve comunque provare che il nesso causale tra il sinistro e la sede  stradale danneggiata che … Continua a leggere

Sezione: Insidia stradale

Il ghiaccio sulla carreggiata non comporta insidia stradale

La presenza di ghiaccio sulla carreggiata risulta essere un evento prevedibile da parte del utente della strada che pertanto deve adeguare la condotta di guida, al fine di potere mettere in atto le manovre necessarie per evitare qualsiasi collisone con … Continua a leggere

Sezione: Insidia stradale

Non tutte le irregolarità del manto  stradale  sono da considerarsi un pericolo occulto ed insidia stradale. Quest’ultima esiste solo laddove vi siano delle situazioni di pericolo che il soggetto, usando la normale diligenza richiesta dalla particolare situazione in cui si … Continua a leggere

Sezione: Insidia stradale

La pubblica amministrazione non è responsabile se l’utente poteva prevedere l’insidia stradale

La responsabilità della Pubblica Amministrazione per difetto di manutenzione della strada pubblica è da escludersi nel caso in cui l’utente danneggiato aveva la concreta possibilità di percepire o prevedere con l’ordinaria diligenza la situazione di pericolo occulto. Pertanto non vi … Continua a leggere

Sezione: Insidia stradale