Segnalazioni in Centrale Rischi senza preavviso

Illegittime le segnalazione in Crif, Experian, CTC, Banca di Italia

L‚Äôart. 117 del D.Lgs. 196/2003 prevede la sottoscrizione di un codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato nell’ambito di sistemi informativi.

Il predetto codice di deontologia e buona condotta (si veda: Provv. del Garante n. 8 del 16 novembre 2004, in Gazzetta Ufficiale 23 dicembre 2004, n. 300; d.m. 14 gennaio 2005, in Gazzetta Ufficiale 29 gennaio 2005, n. 23) prevede all’art. 4 comma 7:

“7. Al verificarsi di ritardi nei pagamenti, il partecipante, anche unitamente all’invio di solleciti o di altre comunicazioni, avverte l’interessato circa l’imminente registrazione dei dati in uno o pi√Ļ sistemi di informazioni creditizie. I dati relativi al primo ritardo di cui al comma 6 possono essere resi accessibili ai partecipanti solo decorsi almeno quindici giorni dalla spedizione del preavviso all’interessato.”

Questo significa che l’istituto finanziario/bancario ha un preciso obbligo di avvisare il soggetto interessato che in caso di mancata regolarizzazione verr√† iscritto nelle Centrali Rischi.

In pratica, in palese violazione delle disposizioni sopra menzionate, gli istituti molto spesso omettono tale avviso creando importanti danni al soggetto segnalato sia esso impresa o privato.

Diverse sono le sentenza in materia che riconoscono risarcimenti di circa 30.000 euro a causa di segnalazione illegittima, salvo la possibilità di dimostrare il maggior danno subito.